SNAI CAMPOLO PALERMO

Le pagelle di The Voice: condannati da un attacco sterile e una distrazione fatale

In una serata delicatissima nella quale il Palermo gioca una gara tutto sommato ordinata e disciplinata, l’Empoli trova tre punti fondamentali raccogliendo il massimo risultato con il minimo sforzo. Di fatto i rosanero hanno pagato più che l’unica vera sbavatura difensiva della gara, l’incapacità di essere cinici nel concretizzare il buon secondo tempo e il lungo periodo di possesso palla. E adesso, a sette punti di distanza proprio dai toscani, la strada per la salvezza sembra sempre più in salita. Ecco i voti dei rosanero.

POSAVEC  6,5: Il prendibile è tutto suo, il rigore gli sfreccia accanto imparabile. Resta il rammarico di averlo visto totalmente inoperoso per gran parte della gara e aver perso lo stesso.

CIONEK  5,5: Fino alla distrazione su Maccarone gioca una partita grintosa ed attenta. L’errore sul rigore c’è, ma la prestazione globale è comunque vicina alla sufficienza. (DIAMANTI  6,5: Nel poco che resta in campo dimostra una volta di più che dovrebbe giocare pure con le stampelle.)

GONZALEZ  5,5: Vale per lui lo stesso discorso di Cionek. Mchedlidze gli sfugge una sola volta in novantasei minuti, e purtroppo l’errore diventa maledettamente decisivo. Ciò posto, non sbaglia null’altro.

GOLDANIGA  6: Gioca bene come i compagni di reparto, non concedendo nulla a Marilungo e Croce. Lui non commette però errori, quindi porta a casa la sufficienza piena.

RISPOLI  6,5: Anche nelle giornate più tristi, lui è quello che getta la spugna sul ring per ultimo. Contrasta benissimo Pasqual e Krunic e si rende insidioso in area anche più degli attaccanti.

JAJALO  5: Bravo in copertura e in alcune progressioni, ma Diousse lo sovrasta in dinamismo e fisicità, vincendo lo scontro diretto tra pesi massimi di centrocampo. (BALOGH  sv: Ci mette grinta e volontà, e per poco non diventa decisivo.)

GAZZI  6,5: In posizione leggermente arretrata rispetto al solito, si fa apprezzare sia per la capacità di girar palla sia per la marcatura attenta e puntuale su un Saponara ridotto ad un silenzioso anonimato.

BRUNO HENRIQUE  5,5: Abile come sempre a sradicare palloni dai piedi degli avversari, è meno lucido nella fase di ripartenza, facendo mancare alle punte dei rifornimenti che sarebbero stati necessari.

MORGANELLA  4,5: Spaesato e fuori partita per tutto il primo tempo, si “riscalda” nella ripresa ed esce proprio nel momento in cui sembrava si fosse scrollato di dosso un po’ di polvere. (ALEESAMI  sv: Entra e non dà alcun apporto.)

QUAISON  5,5: Più mobile e volitivo del solito, ma senza palloni decenti è dura rendersi pericolosi.

NESTOROVSKI  5: Cerca più volte l’intesa vincente con il compagno di reparto, ma alla fine non contiamo un solo tiro del macedone verso Skorupski in 96 minuti di gara.

All.CORINI  5,5: Poco azzeccate sia la scelta di Morganella che quella di attendere troppo per l’inserimento di Diamanti. Per il resto va riconosciuto che il suo avvento ha dato a questa squadra una quadratura tattica fino a poche settimane fa ignota.

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski 7; Laurini 6,5, Bellusci 6,5, Cosic 6,5, Pasqual 6; Croce 6,5, Diousse 7,5, Krunic 5,5; Saponara 5 (Pucciarelli 6); Marilungo 5 (Maccarone 7), Mchedlidze 5,5. All.Martusciello 6.

 

 

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About Giuseppe D'Agostino

Giuseppe D’Agostino, classe 1966, svolge parallelamente da quasi vent’anni le attività di docente e di giornalista sportivo. Nel 2000 diventa giornalista pubblicista e radiocronista delle partite del Palermo per il gruppo editoriale del Giornale di Sicilia. Dal 2016 passa a Radio Action. Nel 2013 ha scritto il libro “La mia voce rosanero” e nel 2015 ha tagliato il traguardo delle 600 radiocronache in carriera.