SNAI CAMPOLO PALERMO

Corini traballa e Zamparini riflette? Basta offendere l’intelligenza dei palermitani, tutti sanno che…

Le sconfitte sono diventate una spiacevole abitudine, ma niente può eguagliare il senso di instabilità portato da una proprietà che ormai tutto offre tranne che garanzie e tranquillità. Il Palermo comincia il 2017 con un copione molto simile a quello degli ultimi due anni: altro ko sul campo, immobilismo o quasi sul mercato e tecnico in discussione. Niente di nuovo, purtroppo.

La sconfitta di Empoli brucia soprattutto per le modalità con le quali è maturata, ma dispiace ancor di più che si debba mettere sul banco degli imputati l’allenatore: mossa scontata e al tempo stesso più folle che funzionale al bene della squadra. Secondo i ben informati Zamparini sarebbe già stanco di Corini e starebbe già pensando ad un nuovo avvicendamento sulla panchina rosanero, con De Zerbi che verrebbe richiamato (occhio ai dettagli, dopo dichiarazioni molto dure post esonero il patron ha ammorbidito i toni in questi giorni e questo può essere un segnale). L’umore nero e l’imprevedibilità del presidente non possono fare escludere nessuno scenario, un ribaltone a -7 dalla zona salvezza ma con un girone di ritorno da disputare per intero (e un calendario casalingo meno pesante) è possibile: colpi di scena del genere sono nelle corde del patron, che Corini possa traballare non ci sorprende.

Il fatto che la cosa non ci sorprenda più di tanto, però, non vuol dire che ci sia della logica: anzi, è del tutto irrazionale. Dare colpe ancora una volta a chi sta in panchina significa offendere l’intelligenza di una piazza che sa benissimo di chi siano gli errori più grandi. I tifosi e gli addetti ai lavori sanno che il problema non è Corini, al pari degli stessi De Zerbi e Ballardini, ora sanno pure che il parco giocatori è quello che è ed in relazione alla categoria si può tranquillamente definire non all’altezza. A fare difetto è la proprietà, per la grande imperizia a livello gestionale e le tante mancanze in tutti i campi da poter prendere in esame a cominciare dalla conduzione del calciomercato. Scaricare le colpe sul tecnico vuol dire continuare a non assumersi responsabilità, ma anche dare alibi ai calciatori (scelti dalla società, o per meglio dire da Zamparini in base ai consigli provenienti dal suo cerchio magico).

Ma di che stiamo parlando? Non possiamo essere presi in giro, né prenderci in giro vicendevolmente. Nessuno qui è così ottuso da non comprendere quale sia la situazione, l’unica cosa che ancora resta da capire è se sia preferibile mettersi a ridere oppure a piangere: la seconda opzione probabilmente è quella maggiormente percorribile visti gli orizzonti sempre più cupi che ci attendono. Anche se a dirla tutta qui c’è tanto di cui ridere, sebbene nella maniera più amara possibile, perché le circostanze sono sempre più assurde e grottesche, certamente tragicomiche e in ultima analisi ridicole.

SNAI CAMPOLO PALERMO

About Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, conduce la trasmissione tv "Palla al centro" in onda tutti i lunedì in prima serata su CTS 90. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.