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La variabile impazzita MZ, l’ombra di un nome a sorpresa e le riflessioni di Corini: i soliti incubi

Quando il presidente Zamparini decide una cosa, presto o tardi mette in pratica ciò che ha pensato: stavolta pare aver deciso per una rottura con Corini, nonostante per il momento sia quasi costretto a confermare il tecnico viste le difficoltà riscontrate sui fronti De Zerbi e Ballardini. L’allenatore per ora rimane da separato in casa, riflette a sua volta sul da farsi e lavora in vista del Sassuolo: se il patron non lo manderà via prima, Corini dovrebbe poter occupare il posto in panchina anche nella partita di Reggio Emilia. C’è sempre tempo per le eventuali dimissioni, che in questo caso specifico sarebbero ampiamente giustificate. Il punto però è sempre lo stesso, c’è il fattore MZ che è una vera e propria variabile impazzita: la proprietà potrebbe tirare fuori dal cilindro l’ennesimo nome a sorpresa, magari suggerito dai consulenti slavi, ricordate Schelotto un anno fa? Ecco, un colpo di scena di questo tipo non è da escludere: “Sto facendo i miei colloqui, appena ci saranno novità ne darò comunicazione”, ha detto Zamparini al GdS. Sembra di essere tornati a un anno fa, pronti a vivere un nuovo incubo?

About Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, conduce la trasmissione tv "Palla al centro" in onda tutti i lunedì in prima serata su CTS 90. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.