Life OPINIONI

La notte di Hollywood in pillole, gli Oscar in pigiama e patatine

Una lunga notte, tra consensi, dichiarazioni e…stelle del cinema. Non stiamo parlando dello spoglio elettorale (anche se qualunquisticamente anche la nostra politica non è che tutto un bel film), ma della serata più attesa dagli amanti del grande schermo, quella degli Oscars di Los Angeles. A smoking o abito da sera super griffato, abbiamo preferito pigiama e patatine. Ecco la serata in pillole…così come l’abbiamo vista noi.

– Ore 23:30. Mentana scusami, ma ora solo Canova e Castelnuovo (ah, si c’è anche la Leotta)
– Poco o niente RedCarpet. Questo significa che da criticare ci sono solo le milioni di spillette della Rossi e…il fatto che la Leotta si sia vestita
– Meryl Streep. 21 candidature. 2 Statuette. 36 litri di inchiostro sprecato in discorsi di ringraziamento
– Era annunciata ed è la serata della lotta alla violenza…non solo la serata delle donne
Whoopy Goldberg sul red carpet…con i moon boot della settimana bianca a Petralia Sottana (Pa)
Arriva McConaughey…ed è subito strage di feromoni
– Durante la serata verrà proiettato il trailer di ‘Mary Poppins: Returns’. Nel sequel i bambini, anziché cantando, rifanno la stanza a forza di calci nel culo
– È iniziata la diretta! Ore 2:00. Il traduttore simultaneo resta sulla Maratona di Mentana
Viola. Bene, per carità, ma non benissimo
– Sam Rockwell lo meritava già anni fa per i capelli
– L’Oscar per i costumi ad un film sulla moda puzza non poco di broglio elettorale
– Nella prossima vita voglio fare l’assistente montatore audio.
– Ore 3:15. Fin qui più frecciatine a Trump che premiati. Keep fighting Donald!
– Luke Skywalker (Mark Hamill) premia Kobe Bryant per un film. Il me stesso di 14 anni è sul Millennium Falcon, diretto verso il Paradiso. Con la 24 gialloviola addosso.
– Kobe Bryant. 5 Titoli NBA, 2 Ori Olimpici, 1 Titolo MVP, 2 MVP Finals, 18 NBA All-Stars, 1 Oscar…and counting.
– Kobe in italiano alla figlia Bianca: “Ti amo con tutto il mio cuore”. Sto piangendo.
– Miglior Sceneggiatura Non Originale a ‘Chiamami col tuo nome’. Ed è già (ore 4:35) profumo di pizza e suon di mandolino
– Alla quarta Gugliermone ce l’ha fatta. Miglior regia per ‘The Shape of Water’ a Del Toro. Fanno anche bei film…a casa loro
– Un giusto riconoscimento ad un attore con la A maiuscola. Che oltre ad aver vinto l’oscar come miglior attore può vantare anche un’evasione spettacolare da Azkaban. Gary Oldman!
– Nella serata delle donne ‘cazzute’, vince il personaggio femminile più cazzuto e la donna più cazzuta…e non è Meryl Streep. Frances McDormand miglior attrice
Warren Beatty e Faye Dunaway tornano sulla scena del delitto dell’anno scorso…e anche stavolta non ha vinto La La Land.

The Shape of Water è il miglior film del 2018 per l’Academy. Alle 5:47 è tempo di andare a letto, provando a sognare (nelle due ore che mi separano dalla sveglia) come possa nascere l’amore tra un mostro acquatico e un’inserviente muta.

Info sull'autore

Lorenzo Anfuso

Lorenzo Anfuso

Giornalista Pubblicista dal 2012. Ha collaborato in passato con TodaySport, lavorando poi per la rete televisiva siciliana CTS, conducendo il Tg e la trasmissione sportiva "Io Vedo Rosanero". Dal 2014 al 2018 responsabile della comunicazione della società sportiva Aquila Palermo Basket.

Attuale responsabile della comunicazione della società di pallacanestro Palermo Basket, corrispondente per La Prima TV e vicedirettore di RetePalermo.it