OPINIONI PALERMO CALCIO

Un pesce costretto ad arrampicarsi sugli alberi, nessuno ha capito Nino

“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido”. Albert Einstein

Non avrà pensato certo a Nino La Gumina il Fisico tedesco per antonomasia, quando formulò forse il più importante postulato sull’educazione infantile. Eppure, se si continua a giudicare il giovane, rampante picciotto nato a Tommaso Natale come il bomber che evidentemente non è, si finirà soltanto per perdere un altro grande talento tutto rosa e nero.

Troppo affrettati, e fin troppo miopi, i commenti di molti tifosi palermitani nell’intervallo del match di sabato contro il Frosinone. Esattamente qualche minuto dopo il (clamoroso) gol fallito dal ‘picciriddu biondo platino’ che poteva portare in vantaggio i suoi. Poi, però, la giocata. Il colpo di genio che pochi cosiddetti ‘bomber’ possono vantare nel proprio repertorio: quel tocco alle spalle per l’inserimento di Gnahorè, visto con l’occhio dietro la nuca, tipico del fantasista di supporto.

Forse è questo Nino La Gumina da Tommaso Natale…e se si continuerà a giudicarlo per i gol che (non) segna, anziché per tutti quelli che potrà far segnare ai suoi, lui non si sentirà certamente stupido, ma il rischio che come altri vada dove potrà essere maggiormente apprezzato è dietro l’angolo.

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Lorenzo Anfuso

Lorenzo Anfuso

Giornalista Pubblicista dal 2012. Ha collaborato in passato con TodaySport, lavorando poi per la rete televisiva siciliana CTS, conducendo il Tg e la trasmissione sportiva "Io Vedo Rosanero".

Attuale responsabile della comunicazione della società di pallacanestro Aquila Palermo, vicedirettore di CTS Notizie, vicedirettore di RetePalermo.it e collaboratore della trasmissione "Palla al Centro".