OPINIONI PALERMO CALCIO PRIMO PIANO

L’urlo dei tifosi strozzato in gola, Follieri non va in gol con Zamparini

Come un gol mancato, con l’urlo dei tifosi strozzato in gola: le ultime 24 ore (ma per dirla tutta pure meno!) hanno regalato agli appassionati rosanero il solito cocktail di emozioni legate alla nota soap opera che racconta della cessione del Palermo che perennemente salta per un motivo (sempre lo stesso, aprite gli occhi) o per un altro. Gli ultimi imperdibili episodi, aspettando l’annunciata puntata sull’approvazione del bilancio da parte del collegio dei sindaci, hanno portato a rapidi ribaltamenti di fronte degni di una serie tv americana.

Tutti pronti ad esultare quando dal Registro delle imprese del Regno Unito si è scoperto (via gruppo fb Rosanero Live) che la società EFFE 1 LIMITED creata da Raffaello Follieri ha stanziato un capitale di 40 milioni di sterline, pari a poco più di 45 milioni di euro. Un fatto che, sommato alle dichiarazioni della proprietà del club e alle varie ricostruzioni su esclusive per la trattativa, penali e contro-penali, faceva pensare ad una cosa sola: “la porta è vuota e la palla è comoda e ormai soltanto da buttare dentro, praticamente è fatta”. E invece ci si sbaglia, non si può esultare per l’invocato gol decisivo!

Palla fuori, a fil di palo, non è gol. Proprio quando la svolta sembrava ad un passo, Follieri ha detto basta ritirandosi dalla corsa per l’acquisto della squadra. Le perplessità manifestate da Zamparini sulla sua solidità economica sono state il motivo scatenante: la durissima nota diramata dall’ufficio relazioni esterne di Follieri Capital Limited non lascia dubbi, è colpa del patron “il cui mortificante comportamento ha finito per allontanare dal tavolo della trattativa ogni positiva intenzione”. Se tutto questo fosse una telenovela sarebbe un bacio non dato dai protagonisti dopo essere arrivati a pochi centimetri l’uno dall’altro, con uno dei due che prende e si gira di scatto dopo i capricci dell’altro.

L’altro, quello capriccioso, parla subito di fandonie e di fatto dichiara guerra a colpi di comunicati. Se la sensazione netta è quella del déjà-vu, niente paura: si tratta di un film già visto (ma stavolta senza le supercazzole prematurate di Baccaglini in giro per la città), tutto in regola. Lo strappo era previsto, con il terzo incomodo Ponte messo da parte (ritornerà nelle prossime puntate) e con altri misteriosi personaggi – cui si fa sempre accenno – che non entrano mai in scena tenendo tutti con il fiato sospeso. La trama è facilmente prevedibile, per chi ha seguito la serie sin dall’episodio degli arabi.

Qualche variazione sul tema, ma la sostanza è spesso la stessa ed ha stancato. Tanto che la nostra redazione, votata a questo punto più alla fase di commento a freddo anziché di report a caldo di notizie vere o presunte (da più parti confezionate in modo tale da essere pompate oltremodo), le puntate dell’ultima ‘stagione’ non le ha mandate in onda per scelta. Pochissime news, ancor meno interviste, pochi approfondimenti sin dall’estate. Vendere? Non se ne parla, qui non sembra esserci qualcuno che vuole cedere! E allora, di cosa vogliamo scrivere e parlare? Ci proviamo con lo sport…

Info sull'autore

Alessandro Rubino

Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, ha condotto le trasmissioni tv "Palla al centro" e "Mixed zone" su CTS 90 e attualmente partecipa alle trasmissioni radiofoniche sportive di Radio Time. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.