Calcio OPINIONI PRIMO PIANO

Le proprietà straniere nel calcio italiano, tra flop e plusvalenze

Il Palermo ha da tempo il cartello vendesi in bella mostra, ma vuoi per i capricci dell’attuale proprietà vuoi per la mancanza di una reale consistenza da parte dei vari potenziali acquirenti, non si è ancora concretizzato nulla e ogni settimana spunta un nuovo gruppo internazionale avvolto dal mistero che viene accostato ai rosanero. Attenzione, però, che la proprietà straniera non vuol dire subito rilancio in grande stile (ma magari serenità, almeno quella, forse sì): occhio, infatti, al quasi totale flop delle proprietà estere in Italia. In principio fu il Vicenza, con gli inglesi, poi se ne sono viste di tutti i colori (letteralmente, con le ‘quasi-barzellette’ dei cinesi del Milan spariti praticamente nel giro di un anno). Ad oggi, zero trofei e poca gloria: eppure sono stati spesi miliardi e milioni di euro da parte dei nuovi investitori stranieri. Una piccola gioia l’ha ottenuta il canadese Joey Saputo con il Bologna, centrando ‘soltanto’ una promozione in Serie A che però non è stata accompagnata da soddisfazioni (piccole o grandi che siano) nel massimo campionato: per i felsinei tanto anonimato e lotta salvezza o poco più con pochi calciatori di richiamo ed entusiasmo della piazza assolutamente nella media, per non dire scarso e inferiore a quello di altre. Eppure, a quanto pare sono stati spesi già un centinaio di milioni di euro per i rossoblù. Le società italiane, anche quelle non a proprietà straniera, faticano parecchio ad ingranare nei ricavi: togliendo gli introiti generati dai diritti tv c’è chi si affida alle sponsorizzazioni come l’Inter (con Suning che sta facendo arrivare fondi a pioggia), chi alle plusvalenze come la Roma. E ci volevano gli investitori stranieri per fare le plusvalenze, sopravvivere e non vincere alcun trofeo ritrovandosi spesso lontani dalla possibilità di vincere qualcosa? Non è tutto oro ciò che luccica…

Info sull'autore

Alessandro Rubino

Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, ha condotto le trasmissioni tv "Palla al centro" e "Mixed zone" su CTS 90 e attualmente partecipa alle trasmissioni radiofoniche sportive di Radio Time. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.