DIRE...blog PALERMO CALCIO PRIMO PIANO

ESCLUSIVA – Palermo, acquirenti inglesi pronti al takeover inverso

Misteri e società create in serie, amministratori che cambiano ogni due per tre e soprattutto tanti silenzi: in più, alcuni rumors con pochissime o nessuna conferma su improbabili ritorni di fiamma o inserimenti last minute. Gli ultimi venti giorni abbondanti potremmo sintetizzarli così, con il futuro del Palermo apparentemente ancora molto aperto visto che al preliminare di fine novembre non ha fatto seguito (ad oggi) alcun closing. Tecnicamente, bastano appena 10 euro alla Sport Capital Group Investment per prendersi il Palermo (con tanto di debiti da ripianare, ovviamente): in linea del tutto teorica, dunque, non c’è dubbio che l’operazione si possa fare. I movimenti paralleli, strani e inusuali per noi comuni mortali italiani, hanno regalato tanti dubbi: l’intreccio di scatole cinesi, però, ha un senso. Con tutta probabilità, abbiamo a che fare con i diversi rami di una futura holding finanziaria.

In particolare, le dinamiche legate alla Pelican House Mining (che vi abbiamo raccontato in anteprima con dovizia di particolari e stralci di documenti ufficiali) risultano molto interessanti e ci portano ad una nuova prospettiva con grandi possibilità di realizzazione nelle prime settimane del nuovo anno: RetePalermo.it è nelle condizioni di descrivere lo scenario davanti al quale potremmo trovarci nel giro di un mese, perché dalle informazioni intercettate fino a questo momento sembrano esserci le basi per assistere al cosiddetto takeover aziendale firmato John Michael Treacy. Il nodo è la Sport Capital Group, la società controllante di Sport Capital Group Investment, che ha lo stesso nome di quella che sta per nascere con il cambio di denominazione della Pelican. La differenza sostanziale tra le due è il suffisso “plc” o “ltd” che sta ad indicare la tipologia di società (Spa ed Srl, per intenderci).

Obiettivo del nuovo corso della Pelican sarà quello di generare ritorno economico per gli inversitori tramite operazioni nel mondo dello sport. La compagnia, è già previsto, potrà investire in occasioni vantaggiose allo scopo di creare un portafoglio di investimenti in questo ambito. John Treacy ha già iniziato le manovre per scalare la società in modo tale da ottenerne il controllo della maggioranza: obiettivo piuttosto vicino, anche grazie alle nuove azioni che verranno emesse a favore del board degli amministratori dopo l’assemblea del 2 gennaio. Tra le operazioni previste, anche la possibilità di reverse takeover (fusione inversa, italianizzando): cosa che sembra poter accadere a breve, visti i movimenti messi in atto nell’ultimo periodo. La società che ha firmato il preliminare con il Palermo lo scorso 30 novembre, chiamata ora a chiudere l’affare concordato, verrà indirettamente coinvolta.

La Sport Capital Group Investment comprerà il Palermo con 10 euro, così ci è stato detto. La Sport Capital Group è a sua volta la controllante, questa la comunicazione ufficiale. Bene, quest’ultima è la protagonista del meccanismo di fusione inversa che porterà la società acquirente del club rosa ad essere quotata in borsa in tempi rapidissimi. Questa fusione avrà luogo grazie alla Pelican, società pubblica già quotata: pesce piccolo mangia pesce grande, ovvero piccola società privata (neonata) incorpora società pubblica esistente. Operazione non più insolita, specie in ambito anglosassone. La piccola società privata avrà accesso al mercato borsistico e ad un immediato (e futuro) aumento di capitale grazie a questa manovra che porterà alla business combination delle due realtà. Una delle due, oltre a cambiare nome, ha già dichiarato di volere operare nel campo dell’altra (non a caso).

Caratteristiche tipiche del reverse takeover sono la ricerca (da parte di una società acquirente) di una target già quotata che può fungere da shell company, il cambio di nominativo di quest’ultima, delle attività di business e di componenti di board e management. La Pelican House Mining plc è la nostra shell, che cambierà nome e obiettivi di investimento e che sta già cambiando i propri controllanti (in questo caso Treacy è l’anello di congiunzione tra le componenti che prendono parte all’operazione). La Sport Capital Group ltd e la Pelican (da gennaio Sport Capital Group plc), fondendosi, porteranno la controllante degli acquirenti del Palermo sul mercato borsistico senza i lunghi passaggi burocratici e finanziari richiesti normalmente. La società privata diventerà pubblica avendo così accesso a nuovi capitali grazie agli investitori. Un processo limpido, meno complicato di quanto possa sembrare…

Info sull'autore

Alessandro Rubino

Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, ha condotto le trasmissioni tv "Palla al centro" e "Mixed zone" su CTS 90 e attualmente partecipa alle trasmissioni radiofoniche sportive di Radio Time. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.

Questo sito utilizza cookies tecnici per migliorare la tua esperienza di navigazione. In qualsiasi momento puoi cambiare o revocare il tuo consenso direttamente dalla pagina Cookie Policy.