PALERMO CALCIO PRIMO PIANO

Futuro Palermo, dall’esclusione al bando del sindaco: tutte le tappe

Questione di pochissimi giorni, di ore, poi l’esclusione del Palermo dal calcio professionistico sarà in modo incontrovertibile definitiva: giovedì 11 luglio verrà esaminato il ricorso presentato dall’attuale società, venerdì 12 il responso negativo – e precisiamo che non si tratta di un giudizio di parte come qualcuno ottusamente sostiene, quanto di un’oggettiva impossibilità di sovvertire il primo verdetto della Covisoc non avendo potuto integrare la documentazione incompleta dello scorso 24/6 – con la conseguente sicura esclusione certificata dai vertici federali. La società attuale, U.S. Città di Palermo, pur continuando ad esistere (anche se c’è già pronta l’istanza di fallimento) perderà il titolo sportivo che verrà rimesso nelle mani del sindaco. Dal presidente Gravina, cioè dalla Figc, arriverà al primo cittadino Orlando l’ufficialità dell’esclusione del club attuale dai campionati professionistici: dunque, U.S. Città di Palermo uscirà dai radar e non potrà fare calcio (se non ripartendo dalla terza categoria, certamente niente professionismo). Largo quindi al bando per ottenere il titolo sportivo e chiedere l’iscrizione in sovrannumero in Serie D, che verrà concessa come accaduto a Bari ma non solo negli scorsi anni (l’alternativa è rimanere fermi per una stagione, ma non sarà il caso del Palermo). Già nel weekend sarà reso noto il bando – praticamente pronto – che dovrebbe essere pubblicato lunedì 15 (casualmente è il giorno del Festino di Santa Rosalia): dunque l’anteprima tra sabato e domenica, se non già venerdì, poi all’inizio della settimana successiva l’effettiva pubblicazione con la possibilità di presentare concretamente le candidature (dopo le virtuali manifestazioni di interesse già palesate). Da lì in poi tempi brevi, più o meno una decina di giorni, per giungere all’assegnazione del titolo a chi avrà avanzato la proposta più solida e convincente. Entro fine mese, dunque, la città di Palermo avrà una nuova società con una nuova proprietà: il tutto a prescindere da quanto possano affermare gli attuali proprietari. Non sono previste sorprese, il ricorso non potrà essere e non sarà accolto e l’iter successivo sarà quello appena descritto. Tra una settimana, sportivamente parlando, la U.S. Città di Palermo sarà il passato e anche chi oggi si ostina a non guardare avanti dovrà pensare al futuro.

Info sull'autore

Alessandro Rubino

Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, ha condotto le trasmissioni tv "Palla al centro" e "Mixed zone" su CTS 90 e attualmente partecipa alle trasmissioni radiofoniche sportive di Radio Time. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.