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Il grande imbonitore acclamato, le lezioni non hanno insegnato nulla

“Venghino, signori, venghino”, oggi mancava solo che dicesse la tipica frase dei ciarlatani a favore di telecamera (o smartphone, ormai si usa così): Massimo Ferrero a Palermo vuol dire spettacolo, frasi ad effetto dalla sicura riuscita e scenette che spopolano già sui social… Se interpretare tutto questo con accezione positiva o negativa lo lasciamo al lettore, comunque sia il grande imbonitore arriva in città e con poche dichiarazioni conquista la folla di Ballarò in uno dei suoi blitz in compagnia della ex calciatrice Pamela Conti: scelta come punto di riferimento per la creazione di un Palermo femminile, è lei ad accompagnare il patron sampdoriano nella sua prima uscita pubblica palermitana da quando ha manifestato il proprio interesse per la squadra rosanero maschile che dovrà nascere per ripartire dalla Serie D. “Sul rosa l’amore si posa”, poi lo show con i presenti che lo assecondano e lo acclamano mentre parla di “sporca dozzina” e “cannoni di Navarone” per fare la D e la C e vincere. Facili applausi descrivendo Palermo come “la donna del mondo”, perché “Palermo è l’amore” e allora adesso “basta con la gente che viene qua a speculare!”. E giù di abbracci e selfie, bambini in braccio manco fosse il Papa. Meglio astenersi da qualunque commento, ma ormai è chiaro che basta poco per conquistare i palermitani o quantomeno una parte di essi: le lezioni del recente passato, come quelle del presente, non sembrano aver insegnato nulla. Palermo sembra pronta, per l’ennesima volta, a mettersi subito in mano al primo venditore di sogni. Senza dubbio c’è anche chi non si fa abbindolare da due moine, per carità. Non si sa ancora a chi andrà il titolo per far ripartire il calcio in città, però qualora Ferrero dovesse vincere la partita si passerebbe dai teatrini degli ultimi anni al cinema in alta definizione. Il che non rappresenta automaticamente un miglioramento, chiedere ai tifosi doriani che vogliono cacciare via il presidente più pittoresco del calcio italiano che ha problemi di impresa al di fuori del calcio: se la Samp sembra vivere tranquilla, non si può dire altrettanto delle sue aziende private che verserebbero in grave situazione debitoria stando ai ben informati negli ambienti dell’alta finanza…

Info sull'autore

Alessandro Rubino

Alessandro Rubino

Direttore di RetePalermo.it, ha condotto le trasmissioni tv "Palla al centro" e "Mixed zone" su CTS 90 e attualmente partecipa alle trasmissioni radiofoniche sportive di Radio Time. Corrispondente da Palermo per la redazione di SiciliaToday, in passato ha lavorato tra gli altri con Mediagol e Reterete24 ed ha diretto per un anno Sportsbook24 sul circuito nazionale Tuttomercatoweb.

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